Ozymandias

13 AGO 20
Immagine di Ozymandias
Fa specie ascoltare le dichiarazioni di chi, deluso dalla giustizia, afferma di voler abbandonare l’Italia. E a costoro si uniscono ‘cervelli’, industrie, capitali, artisti; tutti chiamati ad un esodo forzato dalla persecuzione fiscale, dai sargassi della burocrazia, dalle ingiustizie che nascono in seno alle baronie. È una resa incondizionata; una fuga di massa da quella urbe che un tempo fu caput mundi. Italia, Grecia, Portogallo, Spagna. È triste pensare al passato di queste grandi nazioni i cui condottieri, faraoni, mercanti e imperatori hanno edificato la storia quando non ne hanno addirittura vergato, di proprio pugno, le pagine più importanti. Oggi gli artefici della cultura e della politica sono gli indagati, gli ex-terroristi, i comici e le starlet dei reality. I rappresentanti del popolo verranno ricordati per la loro insipienza e impalpabilità e per aver lasciato che le sabbie del tempo si accumulassero sulle opere belle delle passate civiltà. Perderemo tutto, ogni cosa sarà distrutta e nella sabbia rimarrà un volto spezzato che conserverà per i posteri il cipiglio dell’austerità.